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pcav
Salve.
Nell'hackfest di Nodebo abbiamo deciso di fondare l'associazione
internazionale di QGIS. I tempi sono quindi maturi per avere un punto di
contatto nazionale anche in Italia, cosi' come avviene già in molti
altri paesi. Fra l'altro, è un bel momento: proprio ora è pubblicata la
prima versione che porta il nome di una città italiana :)
Queste le idee che abbiamo elaborato:
* le finalità non sono genericamente di promuovere l'uso di QGIS, ma
quello di finanziare il suo miglioramento, sulla base di progetti specifici
* di conseguenza, lo scopo del gruppo è di:
  * raccogliere fondi
  * raccogliere proposte per il loro impiego
  * decidere tramite votazione a quale progetto attribuire i fondi raccolti
  * nominare il rappresentante italiano in QGIS internazionale
* vogliamo mantenere una struttura piatta, senza gerarchie definite
* non ci pare opportuno costituire, almeno in un primo momento,
un'associazione formale, in modo da evitare le complicazioni e spese non
necessarie
* di conseguenza, il gruppo non gestirà direttamente i fondi, che
verranno devoluti direttamente sul conto dell'associazione internazionale
* le quote minime di partecipazione sono:
  * grandi organizzazioni (Regioni, comuni con > 100.000 abitanti,
aziende con > 10 dipendenti): 375 € (3 voti)
  * piccole organizzazioni (comuni <= 100.000 abitanti, aziende <= 10
dipendenti, strutture didattiche): 250 € (2 voti)
  * singoli: 50 € (1 voto)
  * studenti o pensionati: 25 € (1 voto)
* verrà costituita una mailing list per i partecipanti allo user group.
Per chi sarà a http://europe.foss4g.org: ci vediamo il 15 alle 16:30 per
una bella chiacchierata.
Saluti.
--
Paolo Cavallini - www.faunalia.eu
_______________________________________________
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http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti.
I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
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Re: QGIS.it user group

Luca Delucchi
2015-06-30 12:27 GMT+02:00 Paolo Cavallini <[hidden email]>:
> Salve.

ciao,

> Nell'hackfest di Nodebo abbiamo deciso di fondare l'associazione
> internazionale di QGIS.

bene, c'è già qualcosa online?

> I tempi sono quindi maturi per avere un punto di
> contatto nazionale anche in Italia, cosi' come avviene già in molti
> altri paesi. Fra l'altro, è un bel momento: proprio ora è pubblicata la
> prima versione che porta il nome di una città italiana :)
> Queste le idee che abbiamo elaborato:
> * le finalità non sono genericamente di promuovere l'uso di QGIS, ma
> quello di finanziare il suo miglioramento, sulla base di progetti specifici
> * di conseguenza, lo scopo del gruppo è di:
>   * raccogliere fondi
>   * raccogliere proposte per il loro impiego
>   * decidere tramite votazione a quale progetto attribuire i fondi raccolti
>   * nominare il rappresentante italiano in QGIS internazionale
> * vogliamo mantenere una struttura piatta, senza gerarchie definite
> * non ci pare opportuno costituire, almeno in un primo momento,
> un'associazione formale, in modo da evitare le complicazioni e spese non
> necessarie
> * di conseguenza, il gruppo non gestirà direttamente i fondi, che
> verranno devoluti direttamente sul conto dell'associazione internazionale
> * le quote minime di partecipazione sono:
>   * grandi organizzazioni (Regioni, comuni con > 100.000 abitanti,
> aziende con > 10 dipendenti): 375 € (3 voti)
>   * piccole organizzazioni (comuni <= 100.000 abitanti, aziende <= 10
> dipendenti, strutture didattiche): 250 € (2 voti)
>   * singoli: 50 € (1 voto)
>   * studenti o pensionati: 25 € (1 voto)

non ho capito queste cifre si riferiscono all'associazione
internazionale giusto?

> * verrà costituita una mailing list per i partecipanti allo user group.

> Per chi sarà a http://europe.foss4g.org: ci vediamo il 15 alle 16:30 per
> una bella chiacchierata.

perchè non usufruite degli spazi e orari dei BoF

http://wiki.osgeo.org/wiki/FOSS4G_Europe_2015_BirdsOfAFeather

quel giorno li ci sarà il mapping party e magari alcuni (come il
sottoscritto) sono impegnati in eventi "ufficiali" ma vorrebbero
seguire

> Saluti.
>

--
ciao
Luca

http://gis.cri.fmach.it/delucchi/
www.lucadelu.org
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Re: QGIS.it user group

pcav
Il 30/06/2015 14:46, Luca Delucchi ha scritto:

> bene, c'è già qualcosa online?

abbiamo fatto l'annuncio a suo tempo, ora attendiamo la costituzione formale

> non ho capito queste cifre si riferiscono all'associazione
> internazionale giusto?

no, si riferiscono al gruppo italiano

> perchè non usufruite degli spazi e orari dei BoF
>
> http://wiki.osgeo.org/wiki/FOSS4G_Europe_2015_BirdsOfAFeather
>
> quel giorno li ci sarà il mapping party e magari alcuni (come il
> sottoscritto) sono impegnati in eventi "ufficiali" ma vorrebbero
> seguire

sorry, non lo sapevo; se c'e' una proposta condivisa per un orario
differente, nessun problema per me

saluti, e grazie
--
Paolo Cavallini - www.faunalia.eu
QGIS & PostGIS courses: http://www.faunalia.eu/training.html
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Re: QGIS.it user group

Luigi Pirelli-2
In reply to this post by Luca Delucchi
la cosa e' stata discussa a livello collettivo in Neodebo e consensualizzata

ogni gruppo locale si autoorganizza... il pesi dei vodi (interni al
gruppo locale) e' tutta interna al gruppo e la comunita'
internazionale non ci mette bocca. Se un grupo vuole egemonizzarsi e'
libero di farlo, se vuole democratizzarsi pure

in generale il gruppo locale avra' comunque (se ricordo bene) comunque
1 membro con voto nel board che e' composto da PSC + board nominati
dai gruppi locali + alcuni committers nominati ... ora non ricordo
bene lo schema di Tim.

le regole italiane le dovrebbe discutere il gruppo italiano

a presto
Luigi Pirelli

**************************************************************************************************
* LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/luigipirelli
* Elance: https://www.elance.com/s/edit/luigipirelli/
* GitHub: https://github.com/luipir
* Stackexchange: http://gis.stackexchange.com/users/19667/luigi-pirelli
* Mastering QGIS:
https://www.packtpub.com/application-development/mastering-qgis
**************************************************************************************************


2015-06-30 16:46 GMT+02:00 Luca Delucchi <[hidden email]>:

> 2015-06-30 12:27 GMT+02:00 Paolo Cavallini <[hidden email]>:
>> Salve.
>
> ciao,
>
>> Nell'hackfest di Nodebo abbiamo deciso di fondare l'associazione
>> internazionale di QGIS.
>
> bene, c'è già qualcosa online?
>
>> I tempi sono quindi maturi per avere un punto di
>> contatto nazionale anche in Italia, cosi' come avviene già in molti
>> altri paesi. Fra l'altro, è un bel momento: proprio ora è pubblicata la
>> prima versione che porta il nome di una città italiana :)
>> Queste le idee che abbiamo elaborato:
>> * le finalità non sono genericamente di promuovere l'uso di QGIS, ma
>> quello di finanziare il suo miglioramento, sulla base di progetti specifici
>> * di conseguenza, lo scopo del gruppo è di:
>>   * raccogliere fondi
>>   * raccogliere proposte per il loro impiego
>>   * decidere tramite votazione a quale progetto attribuire i fondi raccolti
>>   * nominare il rappresentante italiano in QGIS internazionale
>> * vogliamo mantenere una struttura piatta, senza gerarchie definite
>> * non ci pare opportuno costituire, almeno in un primo momento,
>> un'associazione formale, in modo da evitare le complicazioni e spese non
>> necessarie
>> * di conseguenza, il gruppo non gestirà direttamente i fondi, che
>> verranno devoluti direttamente sul conto dell'associazione internazionale
>> * le quote minime di partecipazione sono:
>>   * grandi organizzazioni (Regioni, comuni con > 100.000 abitanti,
>> aziende con > 10 dipendenti): 375 € (3 voti)
>>   * piccole organizzazioni (comuni <= 100.000 abitanti, aziende <= 10
>> dipendenti, strutture didattiche): 250 € (2 voti)
>>   * singoli: 50 € (1 voto)
>>   * studenti o pensionati: 25 € (1 voto)
>
> non ho capito queste cifre si riferiscono all'associazione
> internazionale giusto?
>
>> * verrà costituita una mailing list per i partecipanti allo user group.
>
>> Per chi sarà a http://europe.foss4g.org: ci vediamo il 15 alle 16:30 per
>> una bella chiacchierata.
>
> perchè non usufruite degli spazi e orari dei BoF
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> http://wiki.osgeo.org/wiki/FOSS4G_Europe_2015_BirdsOfAFeather
>
> quel giorno li ci sarà il mapping party e magari alcuni (come il
> sottoscritto) sono impegnati in eventi "ufficiali" ma vorrebbero
> seguire
>
>> Saluti.
>>
>
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> ciao
> Luca
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> http://gis.cri.fmach.it/delucchi/
> www.lucadelu.org
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> Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti.
> I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
> 750 iscritti al 18.3.2015
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Re: QGIS.it user group

andrea giacomelli-2
grande Ginetto! Se sapevo che c'eri pure te, quasi quasi capitavo su... ;)

a) "il pesi dei vodi" giù suona come slang della commiùniti ...

b) essendo l'orario un po' della sera, mi vengono in mente scenari di fantaecologia del software, tipo:

qualsiasi corporation fa un'opa nemmeno tanto ostile, e in due mesi porta QGIS al collasso.

....ma si crea il fork che si chiamerà ISOSIGOG [1] e la libertà del software sarà salva.

titoli di coda con musica dei Gatti Mézzi (duo cantautorale pisano, in ascesa sul piano nazionale).

c) percorsi di crescita a parte, confido che l'associazione che nascerà offrirà un contesto vivo in cui operare, e porterà anche altri soggetti (locali e meno locali) a fare riflessioni su azioni future.

nel momento in cui sarà formato il board centrale, sicuramente mi interesserà confrontarci-ci, sia a titolo associativo (per Attivarti.org) che a titolo professionale.

Gruetzi!

Andrea
http://www.pibinko.org

[1] così veniva chiamato il "sw GIS libero qualunque" nella sceneggiatura per la seconda [2] pubblicità progresso GFOSS.it, che doveva essere girata nel 2010...con Luca Delucchi si era parlato di esterni a Genova e ad Alessandro Pasotti avevo letto la sceneggiatura manoscritta nel viaggio di ritorno dal GRASS Meeting a Lugano

[2] non verrà mai a noia rivedere la prima, e in generale ricordarsi della sezione video su informazione geografica libera di http://www.pibinko.org/video

Il giorno 30 giugno 2015 17:54, Luigi Pirelli <[hidden email]> ha scritto:
la cosa e' stata discussa a livello collettivo in Neodebo e consensualizzata

ogni gruppo locale si autoorganizza... il pesi dei vodi (interni al
gruppo locale) e' tutta interna al gruppo e la comunita'
internazionale non ci mette bocca. Se un grupo vuole egemonizzarsi e'
libero di farlo, se vuole democratizzarsi pure

in generale il gruppo locale avra' comunque (se ricordo bene) comunque
1 membro con voto nel board che e' composto da PSC + board nominati
dai gruppi locali + alcuni committers nominati ... ora non ricordo
bene lo schema di Tim.

le regole italiane le dovrebbe discutere il gruppo italiano

a presto
Luigi Pirelli

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2015-06-30 16:46 GMT+02:00 Luca Delucchi <[hidden email]>:
> 2015-06-30 12:27 GMT+02:00 Paolo Cavallini <[hidden email]>:
>> Salve.
>
> ciao,
>
>> Nell'hackfest di Nodebo abbiamo deciso di fondare l'associazione
>> internazionale di QGIS.
>
> bene, c'è già qualcosa online?
>
>> I tempi sono quindi maturi per avere un punto di
>> contatto nazionale anche in Italia, cosi' come avviene già in molti
>> altri paesi. Fra l'altro, è un bel momento: proprio ora è pubblicata la
>> prima versione che porta il nome di una città italiana :)
>> Queste le idee che abbiamo elaborato:
>> * le finalità non sono genericamente di promuovere l'uso di QGIS, ma
>> quello di finanziare il suo miglioramento, sulla base di progetti specifici
>> * di conseguenza, lo scopo del gruppo è di:
>>   * raccogliere fondi
>>   * raccogliere proposte per il loro impiego
>>   * decidere tramite votazione a quale progetto attribuire i fondi raccolti
>>   * nominare il rappresentante italiano in QGIS internazionale
>> * vogliamo mantenere una struttura piatta, senza gerarchie definite
>> * non ci pare opportuno costituire, almeno in un primo momento,
>> un'associazione formale, in modo da evitare le complicazioni e spese non
>> necessarie
>> * di conseguenza, il gruppo non gestirà direttamente i fondi, che
>> verranno devoluti direttamente sul conto dell'associazione internazionale
>> * le quote minime di partecipazione sono:
>>   * grandi organizzazioni (Regioni, comuni con > 100.000 abitanti,
>> aziende con > 10 dipendenti): 375 € (3 voti)
>>   * piccole organizzazioni (comuni <= 100.000 abitanti, aziende <= 10
>> dipendenti, strutture didattiche): 250 € (2 voti)
>>   * singoli: 50 € (1 voto)
>>   * studenti o pensionati: 25 € (1 voto)
>
> non ho capito queste cifre si riferiscono all'associazione
> internazionale giusto?
>
>> * verrà costituita una mailing list per i partecipanti allo user group.
>
>> Per chi sarà a http://europe.foss4g.org: ci vediamo il 15 alle 16:30 per
>> una bella chiacchierata.
>
> perchè non usufruite degli spazi e orari dei BoF
>
> http://wiki.osgeo.org/wiki/FOSS4G_Europe_2015_BirdsOfAFeather
>
> quel giorno li ci sarà il mapping party e magari alcuni (come il
> sottoscritto) sono impegnati in eventi "ufficiali" ma vorrebbero
> seguire
>
>> Saluti.
>>
>
> --
> ciao
> Luca
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> http://gis.cri.fmach.it/delucchi/
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> Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti.
> I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
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Re: QGIS.it user group

pcav
Il 30/06/2015 16:15, Andrea Giacomelli ha scritto:

> qualsiasi corporation fa un'opa nemmeno tanto ostile, e in due mesi
> porta QGIS al collasso.

questo e' impossibile, con il sistema di contrappesi e voti che abbiamo
disegnato. gli sviluppatori hanno ed avranno un peso determinante
nell'associazione.
saluti.
--
Paolo Cavallini - www.faunalia.eu
QGIS & PostGIS courses: http://www.faunalia.eu/training.html
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Re: QGIS.it user group

pcav
In reply to this post by pcav
Il 30/06/2015 12:27, Paolo Cavallini ha scritto:

> * le quote minime di partecipazione sono:

Aggiungo: chi contribuisce codice ne fa ovviamente parte di diritto.
Saluti.
--
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Re: QGIS.it user group

Luca Delucchi
2015-07-01 7:10 GMT+02:00 Paolo Cavallini <[hidden email]>:
> Il 30/06/2015 12:27, Paolo Cavallini ha scritto:
>
>> * le quote minime di partecipazione sono:
>
> Aggiungo: chi contribuisce codice ne fa ovviamente parte di diritto.

contribuisce codice al core di QGIS o anche tramite plugins?

> Saluti.
>

--
ciao
Luca

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Re: QGIS.it user group

pcav
Entrambi, IMHO

Il 01 luglio 2015 08:28:01 CEST, Luca Delucchi <[hidden email]> ha scritto:
2015-07-01 7:10 GMT+02:00 Paolo Cavallini <[hidden email]>:
Il 30/06/2015 12:27, Paolo Cavallini ha scritto:

* le quote minime di partecipazione sono:

Aggiungo: chi contribuisce codice ne fa ovviamente parte di diritto.

contribuisce codice al core di QGIS o anche tramite plugins?

Saluti.


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Re: QGIS.it user group

stefano campus
Administrator
In reply to this post by pcav
premesso che la cosa mi interessa molto sotto diversi punti di vista (Regione Piemonte, Traduttore QGIS...), non ho capito quali margini di azione ha una comunità nazionale rispetto al Progetto e quindi di cnseguenza a che cosa servono i voti.

sarò a como e quindi tra una birra e un gin tonic sarò tutto orecchie :-)

keep the faith!

s.
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Re: QGIS.it user group

andrea giacomelli-2
In reply to this post by pcav
Grazie Paolo, e perdona se non ho risposto prima, ma ero in movimento...

...il mio era un "fantascenario", non dico che potrebbe succedere, ma sai che a volte mi piace pensare in termini di sceneggiatura, e quella storia non era poi male (e comunque c'era il lieto fine per la grande causa)

comunque: aspetto volentieri 10 gg per poter leggere in pratica come l'associazione internazionale si presenterà e cosa proporrà.

Andrea
http://www.pibinko.org

Il giorno 30 giugno 2015 18:19, Paolo Cavallini <[hidden email]> ha scritto:
Il 30/06/2015 16:15, Andrea Giacomelli ha scritto:

> qualsiasi corporation fa un'opa nemmeno tanto ostile, e in due mesi
> porta QGIS al collasso.

questo e' impossibile, con il sistema di contrappesi e voti che abbiamo
disegnato. gli sviluppatori hanno ed avranno un peso determinante
nell'associazione.
saluti.
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Re: QGIS.it user group

pcav
In reply to this post by stefano campus
Il 03/07/2015 02:30, stefano campus ha scritto:
> premesso che la cosa mi interessa molto sotto diversi punti di vista (Regione
> Piemonte, Traduttore QGIS...), non ho capito quali margini di azione ha una
> comunità nazionale rispetto al Progetto e quindi di cnseguenza a che cosa
> servono i voti.

I voti servono a decidere come investire i fondi raccolti, anno per anno.
Saluti.
--
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Re: QGIS.it user group

Andrea Peri
In reply to this post by pcav
Mah,

a me pare che si vada nella direzione di trasformare QGIS, in un
prodotto commerciale.

Spero di sbagliarmi, ma sono pronto a scommettere che presto restera'
gfoss solo la versione DEV di qugis,
mentre quella LTR non sara' piu' gfoss.

Mi limito a far notare solo un "piccolo" dettaglio.

Qualche anno fa' , quando qgis era agli albori , io misentivo
raccontare la "favoletta" dei formati aperti anziche' quelli chiusi.
E che qgis usava quelli aperti, e quelli chiusi dovevano , invece,
essere abbandonati perche' illiberali.

Da tmepo ormai il QGIS ha preso la strada di supportare i formati chiusi.

Ha iniziato con il supporto a Oracle, e ora stanno discuteno di
supportare il formato DWG tramite una librreria che libera non e'.
che e' una libreria a pagamento.
Una libreria che e' grtuita per chi e' socio di una organizzazione
(associazione che si paga), per me vuol dire che la libreria e' a
pagamento, il resto sono bizantinismi per gabbare i polli.

Per cui , con il supporto del dwg tramite questa libreria .
Chi sara' socio di questa associazione (Open Design Alliance:
https://www.opendesign.com/)
Potr'a compilare e distribuire un qgis che supporta i DWG, chi non ne
e' socio, dovra' rimettere mano al codice per rimuovere questa
libreria e se ci riesce comunque compilera' una versione "differente"
di qgis.

Questo significa che qgis diventa un prodotto commerciale.

Per questo la tua frase:

"gli sviluppatori avranno un peso detemrinante"
in realta' a me preoccupa assai.

Mapreoccupa anche il fatto che da prodotto che era la punta di un
ragionamento basato sui formati aperti, e sul quale discorso ha
coinvolto parecchi soggetti.
Ora qgis farebbe una bella retromarcia e decidendodi supportare il
formato piu' chiuso che esiste, ifatto smentisce tutti coloro che fino
ad oggi avevano abbracciaot tale ragionamento e si ernao spesi in tal
senso.

Mi piacerebbe capire che ne pensa chi era in prima fila a rampognare
altri (tra cui noi) che usavano il formato DWG.
Noi stiamo facendo uno sforzo enorme per abbandonare il DWG in favore del DXF,

E vederci nel frattempo che il prodotto GIS di punta che puntavano a
usare , difatto adotta il DWG dando quindi l'impressione di
riconoscerne quindi la validita' e l'adottabilita' in un mondo gfoss,
imbarazza parecchio.

Se questo e' il senso delle scelte che poi verrebbero fatte da questo
"comitato di sviluppatori",

temo che presto avremo ben altre sorprese.

A.
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Re: QGIS.it user group

Alessandro Pasotti-2
Il giorno 3 luglio 2015 08:55, Andrea Peri <[hidden email]> ha scritto:
Mah,

a me pare che si vada nella direzione di trasformare QGIS, in un
prodotto commerciale.


QGIS è un software libero e finchè non cambia la licenza lo rimane, che sia commerciale o no è ininfluente.


--
Alessandro Pasotti
w3:   www.itopen.it

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Re: QGIS.it user group

pcav
In reply to this post by Andrea Peri
Il 03/07/2015 08:55, Andrea Peri ha scritto:

> a me pare che si vada nella direzione di trasformare QGIS, in un
> prodotto commerciale.
>
> Spero di sbagliarmi, ma sono pronto a scommettere che presto restera'
> gfoss solo la versione DEV di qugis,
> mentre quella LTR non sara' piu' gfoss.

> Da tmepo ormai il QGIS ha preso la strada di supportare i formati chiusi.

> Per cui , con il supporto del dwg tramite questa libreria .

Salve.
QGIS, come tutto il software libero, *è già* un prodotto commerciale.
L'opposizione è fra libertà e proprietà privata, non fra commerciale e
non commerciale.
Francamente, non vedo fondamento alle tue paure. Come ha detto
Alessandro, la licenza è GPL, e dato che è in capo ai singoli
sviluppatori, non è oggettivamente fattibile modificarla, perché questo
richiederebbe il consenso di centinaia di persone, molte delle quali (io
ad es.) non accetterebbero mai una modifica in questo senso.
La scelta di supportare formati addizionali, chiusi o aperti che siano,
anche a me non sta simpaticissima, ma e' oggettivamente un gran bel
vantaggio per gli utenti.
In particolare per DWG, stiamo parlando della proposta che QGIS stesso
diventi membro dell'alliance, in modo da poter utilizzare il lettore
DWG. Quindi per utenti e sviluppatori non cambia nulla.
Saluti, e grazie delle tue riflessioni.
--
Paolo Cavallini - www.faunalia.eu
QGIS & PostGIS courses: http://www.faunalia.eu/training.html
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http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
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Re: QGIS.it user group

Andrea Peri
In reply to this post by Alessandro Pasotti-2
Premesso che sto facendo la parte dell'avvocato deldiavolo per cercare
di capire dove si va a parare ed evitare brutte sorprese.

Ti rispondo:

Invece e' influente eccome.

Perche' dal momento che esiste un proprietario di un prodotto,
una PA dovrebbe cominciare a pensarci bene e di piu' prima di
finanziare sviluppi di parti che poi entrerebbero nel suo "core".

Perche' difatto sta finanziando sviluppi che poi andrebbero di
proprieta' ad altri.

NOn e' un dettaglio di poco conto.

E anche il fatto del formato DWG non è un dettalgio di poco conto.

Una delle basi forti di QGIS e' che il sorgente e' aperto e chiunque
lo puo' prendere e ricompilarselo.
Anche perche' tutte le librerie sono aperte e anche esse gratuite.

Ma se cominciano a metterci dentro roba che solo pochi possono avere,
ecco che viene meno uno dei capisaldi.

Perche' si creano due classi dpiersone:
coloro che possono compilare un qgis "pieno e completo" e coloro che
non possono farlo.

Questi sono due aspetti parecchio delicati e occorre averli ben chiari.

Io personalmente , non nego che sul secondo (la storia del DWG) ci
sono rimasto parecchio sorpreso quando ho letto che il comitato di
QGIS sta pensando di supportare il formto DWG.

A.


Il 3 luglio 2015 09:00, Alessandro Pasotti <[hidden email]> ha scritto:

> Il giorno 3 luglio 2015 08:55, Andrea Peri <[hidden email]> ha scritto:
>>
>> Mah,
>>
>> a me pare che si vada nella direzione di trasformare QGIS, in un
>> prodotto commerciale.
>>
>
> QGIS è un software libero e finchè non cambia la licenza lo rimane, che sia
> commerciale o no è ininfluente.
>
>
> --
> Alessandro Pasotti
> w3:   www.itopen.it



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Andrea Peri
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Re: QGIS.it user group

Andrea Peri
In reply to this post by pcav
Per usare la libreria in questione bisogna associarsi alla OpenAlliance.
CHi e' difatto che si associarebbe a tale struttura ?
Quest anuova associazione che si va formando o una perosna fisica ben
precisa con nome e cognome ?

Tieni presente che occorre pagare una quota annuale che credo sia di
qualche migliaio di euro.
E da il permesso di distribuire solo le versione compilate (della
libreria), senza i sorgenti.

Inoltre, mi risulta che esiste solo in ambiente windows, NO Linux.

Quindi anche questo diverrebbe un discriminante.
Windows si, linux no.

E infine metterebbe in difficolta' chi progetta di compilarsi da se'
il prodotto.
Penanlizzandolo di fatto perche' non avrebbe piu' un prodotto completo
,ma un prodotto monco in un aspetto fondamentale,
visto che a quel punto il formato DWG riprenderebbe auge.

Penso ad esmepio a chi progettasse dimettere in piedi un qgis-sefver.

Se lo fa' su windows e si fa' compilare il tutto dalla associazione
(magari pagando un fee) ottiene unn qgis-server che puo'distribuire
dati anche dai DWG.
Mentre chi opera in casa propria , da se' e non puo' pagarsi una quota
a questa openalliance, deve fare a meno del formato DWG.

E a quel punto essendoci il formato DWG, perche' continuare a tenere
anche un esportatore di DXF ?
QUindi e' facile pensare che le prossime versioni di QGIS vedrebbero
un lento abbandono di tale formato, in favore del piu' premiante in
termini commerciali DWG.


A.


Il 3 luglio 2015 09:08, Paolo Cavallini <[hidden email]> ha scritto:

> Il 03/07/2015 08:55, Andrea Peri ha scritto:
>
>> a me pare che si vada nella direzione di trasformare QGIS, in un
>> prodotto commerciale.
>>
>> Spero di sbagliarmi, ma sono pronto a scommettere che presto restera'
>> gfoss solo la versione DEV di qugis,
>> mentre quella LTR non sara' piu' gfoss.
>
>> Da tmepo ormai il QGIS ha preso la strada di supportare i formati chiusi.
>
>> Per cui , con il supporto del dwg tramite questa libreria .
>
> Salve.
> QGIS, come tutto il software libero, *è già* un prodotto commerciale.
> L'opposizione è fra libertà e proprietà privata, non fra commerciale e
> non commerciale.
> Francamente, non vedo fondamento alle tue paure. Come ha detto
> Alessandro, la licenza è GPL, e dato che è in capo ai singoli
> sviluppatori, non è oggettivamente fattibile modificarla, perché questo
> richiederebbe il consenso di centinaia di persone, molte delle quali (io
> ad es.) non accetterebbero mai una modifica in questo senso.
> La scelta di supportare formati addizionali, chiusi o aperti che siano,
> anche a me non sta simpaticissima, ma e' oggettivamente un gran bel
> vantaggio per gli utenti.
> In particolare per DWG, stiamo parlando della proposta che QGIS stesso
> diventi membro dell'alliance, in modo da poter utilizzare il lettore
> DWG. Quindi per utenti e sviluppatori non cambia nulla.
> Saluti, e grazie delle tue riflessioni.
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Re: QGIS.it user group

pcav
Il 03/07/2015 09:19, Andrea Peri ha scritto:
> Per usare la libreria in questione bisogna associarsi alla OpenAlliance.
> CHi e' difatto che si associarebbe a tale struttura ?
> Quest anuova associazione che si va formando o una perosna fisica ben
> precisa con nome e cognome ?

L'associazione QGIS.

> Inoltre, mi risulta che esiste solo in ambiente windows, NO Linux.

Sei sicuro di questo? https://www.opendesign.com/guestfiles

> E infine metterebbe in difficolta' chi progetta di compilarsi da se'
> il prodotto.
> Penanlizzandolo di fatto perche' non avrebbe piu' un prodotto completo
> ,ma un prodotto monco in un aspetto fondamentale,
> visto che a quel punto il formato DWG riprenderebbe auge.
>
> E a quel punto essendoci il formato DWG, perche' continuare a tenere
> anche un esportatore di DXF ?
> QUindi e' facile pensare che le prossime versioni di QGIS vedrebbero
> un lento abbandono di tale formato, in favore del piu' premiante in
> termini commerciali DWG.

Condivido parte delle tue preoccupazioni in questo senso, infatti non
sta simpatico neppure a me. D'altra parte, il vantaggio per alcune
categorie di utente è indubbio.
Nessuna decisione è stata presa; tutti possono parlare e contribuire ad
una decisione condivisa, raise your voice.

Saluti.
--
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Re: QGIS.it user group

Alessandro Pasotti-2
Il giorno 3 luglio 2015 09:30, Paolo Cavallini <[hidden email]> ha scritto:
Il 03/07/2015 09:19, Andrea Peri ha scritto:
> Per usare la libreria in questione bisogna associarsi alla OpenAlliance.
> CHi e' difatto che si associarebbe a tale struttura ?
> Quest anuova associazione che si va formando o una perosna fisica ben
> precisa con nome e cognome ?

L'associazione QGIS.

> Inoltre, mi risulta che esiste solo in ambiente windows, NO Linux.

Sei sicuro di questo? https://www.opendesign.com/guestfiles

> E infine metterebbe in difficolta' chi progetta di compilarsi da se'
> il prodotto.
> Penanlizzandolo di fatto perche' non avrebbe piu' un prodotto completo
> ,ma un prodotto monco in un aspetto fondamentale,
> visto che a quel punto il formato DWG riprenderebbe auge.
>
> E a quel punto essendoci il formato DWG, perche' continuare a tenere
> anche un esportatore di DXF ?
> QUindi e' facile pensare che le prossime versioni di QGIS vedrebbero
> un lento abbandono di tale formato, in favore del piu' premiante in
> termini commerciali DWG.

Condivido parte delle tue preoccupazioni in questo senso, infatti non
sta simpatico neppure a me. D'altra parte, il vantaggio per alcune
categorie di utente è indubbio.
Nessuna decisione è stata presa; tutti possono parlare e contribuire ad
una decisione condivisa, raise your voice.


In effetti sono perplesso anch'io sulla intenzione di includere una libreria proprietaria.

I punti sollevati da Andrea vanno approfonditi.


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Alessandro Pasotti
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Re: QGIS.it user group

Giuliano Curti
Il giorno Fri, 3 Jul 2015 09:33:39 +0200
Alessandro Pasotti <[hidden email]> ha scritto:

> Il giorno 3 luglio 2015 09:30, Paolo Cavallini
> <[hidden email]> ha scritto:
>
> > Il 03/07/2015 09:19, Andrea Peri ha scritto:
> > > ......
> > > QUindi e' facile pensare che le prossime versioni di QGIS
> > > vedrebbero un lento abbandono di tale formato, in favore del piu'
> > > premiante in termini commerciali DWG.
> >
> > Condivido parte delle tue preoccupazioni in questo senso, infatti
> > non sta simpatico neppure a me. .......
> > ......
> > ........ raise your voice.
> >
> >
> In effetti sono perplesso anch'io sulla intenzione di includere una
> libreria proprietaria.
>
> I punti sollevati da Andrea vanno approfonditi.

non seguo (per mia insufficiente conoscenza del problema) tutti i
meandri del percorso di Andrea, però mi sembra che il punto sostanziale,
peraltro rilevato anche da voi, è degno della massima attenzione;


ciao,
giuliano
 

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