Scambio di progetti creati con programmi Gis differenti

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Scambio di progetti creati con programmi Gis differenti

Silvio Grosso
Salve a tutti,

Io volevo chiedere alla lista un parere.
Scusatemi se la domanda che sto per porre' e' un po' "ingenua".
Scommetto che fara' sorridere piu' di un utente.
Magari sara' anche considerata "provocatoria".
Provo, comunque, a porla lo stesso :-)

In breve, in diverse mailing list di GIS ho trovato spesso la richiesta da parte dei rispettivi utenti di poter aprire dei progetti GIS creati e salvati tramite applicazioni Gis proprietarie.
Ogni volta, veniva spiegato, giustamente, dai rispetti sviluppatori che questo non e' possibile.
La motivazione principale addotta era che il codice dei progetti salvati da applicazioni proprietarie viene tenuto nascosto per motivi commerciali e di brevetti.

Per arrivare al dunque, io ho provato a salvare un progetto semplicissimo creato con gvSIG versione 1.9 (installato su Windows xp).
In tale progetto e' presente semplicemente uno shapefile senza nessuna simbologia aggiuntiva.
Ho provato ad aprire tale progetto con Qgis ma, naturalmente, come era gia' prevedibile, ho "notato" che non e' possibile.
Naturalmente, avrei potuto fare anche il procedimento opposto per "scoprire" che gvSIG non apre i progetti di Qgis.

La mia domanda "ingenua" e' se, a voi, questo sembra normale?
Capisco che ci sono moltissime motivazioni per questa incompatibilita'.
Ad esempio mi verra' spiegato che i gruppi di sviluppo sono diversi.
Che i linguaggi di programmazione sono diversi (C++, Java ecc).
Che anche le funzionalita' presenti nei diversi software GIS open-source sono spesso molto diverse tra loro.
Esempio, soprattutto, la simbologia che puo' essere piu' o meno complessa in una applicazione rispetto ad un'altra.

Io, tuttavia, resto pero' un po' "rattristito" da questa incompatibilita' tra software Gis open-source.
Dico questo perche' se i progetti salvati dai vari software GIS open-source fossero compabili tra loro si potrebbe utilizzare il software A perche' presenta una certa opzione che non ha il software B.
Potrei quindi salvare il progetto del software A ed aprirlo nel software B che ha una opzione che non ha il software A e cosi' via.
In breve, si eviterebbe una duplicazione degli sforzi che va a tutto svantaggio degli utenti GIS finali.
Tale duplicazione, paradossalmente, avvantaggia, gli applicativi commerciali in quanto rallenta il successo degli applicativi GIS liberi.
L'aspetto "triste" e' che tale incompatibilita' a volte sembra voluta.
Nel senso che, anche gli applicativi GIS open-source, cercano, per motivi compresibilissimi, di strapparsi gli utenti tra loro.

In breve, sarebbe bello attuare quello che si sta promuovendo con il formato ODF.
Grazie al successo inarrestabile di OpenOffice, tale formato, si sta lentamente affermando per gli applicativi open-source per l'Ufficio.

Voi cosa ne pensate?

Cordiali saluti

Silvio Grosso


     
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Re: Scambio di progetti creati con programmi Gis differenti

mando
Concordo pienamente. Quante volte mi tocca fare l'altalena tra Qgis e gvSig e salvare i progetti. Se proprio non un formato unico almeno la possibilità di salvare il progetto in un fomato compatible per quello o quell'altro software. Oppure un convertitore che renda il progetto apribile per un software.
Ottimo argomento, tuttavia vasto e fuori dalle mie competenze per capire se la strada sia percorribile.

luca

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Re: Scambio di progetti creati con programmi Gis differenti

Marco Curreli
In reply to this post by Silvio Grosso
Aprire un progetto fatto in un sw gis con un altro sw gis penso che non
si possa fare per motivi tecnici.
Penso che comunque si possano creare, per i gis opensource dei
programmi per convertire i diversi formati, considerato che i file di
progetto sono generalmente dei file modificabili con un semplice editor
di testo. Ci vorrebbe soltanto qualcuno che si mettesse a farlo.

Tuttavia penso anche che non si possa chiedere questo agli sviluppatori
dei sw gis, che hanno già il loro bel daffare nel migliorare le
prestazioni del sw.

Ciao,
  Marco



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Re: Scambio di progetti creati con programmi Gis differenti

pcav
Marco Curreli ha scritto:
> Penso che comunque si possano creare, per i gis opensource dei
> programmi per convertire i diversi formati, considerato che i file di
> progetto sono generalmente dei file modificabili con un semplice editor
> di testo. Ci vorrebbe soltanto qualcuno che si mettesse a farlo.
>
> Tuttavia penso anche che non si possa chiedere questo agli sviluppatori
> dei sw gis, che hanno già il loro bel daffare nel migliorare le
> prestazioni del sw.

Salve.
La mia proposta (gia' da molto tempo) per superare questo problema e' di convergere
tutti verso un formato standard, ed il miglior candidato e' SLD [0]; vedi ad es. [1].
Naturalmente ogni programma se lo potrebbe estendere con tags specifici, che magari
non hanno senso nel contesto dello standard, ma i tags in piu' possono venir ignorati
dagli altri programmi, senza danno. Non credo sia una cosa complessa, il problema e'
sempre il solito: chi ci mette le risorse (umane o finanziarie) per farlo?
Saluti, e grazie per l'input.
--
Paolo Cavallini: http://www.faunalia.it/pc
[0] http://www.opengeospatial.org/standards/sld
[1] https://trac.osgeo.org/qgis/ticket/1726
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Re: Scambio di progetti creati con programmi Gis differenti

Andrea Peri
In reply to this post by Silvio Grosso
>In breve, sarebbe bello attuare quello che si sta promuovendo con il formato ODF.
>Grazie al successo inarrestabile di OpenOffice, tale formato, si sta lentamente affermando per gli applicativi open-source per l'Ufficio.
>
>Voi cosa ne pensate?

Semplicemente che e' irrealizzabile.

Il confronto con ODF non e' fattibile.
Esso e' anche un formato dati e non solo un file di progetto.

Lo puoi paragonare allo shapefile, oppure a un dwg o a un geodatabase.

Ma non lo puoi paragonare a una meta-struttura sovraordinata quale e' il progetto di un software GIS.

Tale sovrastruttura e' intimamente legata al comportamento del programma GIS a cui attiene.

Come tale, dire che essa vada normalizzata equivale a dire che va normalizzato il comportamento dei client GIS.
Ovvero che in ogni software GIS le azioni siano sostanzialmente le stesse, o comunque
riconducibili ad analoghe azioni tra di loro.

Inoltre nel file di progetto ci sono anche informazioni accessorie, ad esempio le stringhe di connessione ai vari DB, comprese le passwords.
Oppure eventuali settaggi per scatenare eventi a fronte di azioni particolari dell'utente.

Questo aspetto e' uno di quelli che mi piace di piu'.

In altri sistemi si tende a confrontarsi con un file di output unico, ad esempio in Access l' mdb, in word il doc.
In excel l' xls. In autocad il dwg, ma anche l' ODF e' cosi'.

I software GIS invece hanno due output, il primo sono i files dei dati, il secondo opzionale, e' il file di progetto che
contiene il riassunto di quanto impostato fino a quel momento dall'utente.

Se si vuole questo e' una delle caratteristiche che distingue i softwares GIS dai rimanenti software di altre categorie.

Di solito nei softwares si tende a mescolare in un unico contenitore dati e configurazione e questo avviene anche nell' ODF.

Nel caso dei software GIS, invece si e' avuto sempre l'accortezza di fare due file differenti, da una parte i dati (shapefile, gml, db o altro) e dall'altro la configurazione.

La prima parte deve essere compatibile tra tutti, la seconda probabilmente non lo sara' mai.


--
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Andrea Peri
. . . . . . . . .
qwerty àèìòù
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Re: Scambio di progetti creati con programmi Gis differenti

andrea giacomelli-2
In reply to this post by Silvio Grosso


Il giorno 17 dicembre 2009 22.36, silvio grosso <[hidden email]> ha scritto:
Salve a tutti,

Io volevo chiedere alla lista un parere.
Scusatemi se la domanda che sto per porre' e' un po' "ingenua".
Scommetto che fara' sorridere piu' di un utente.
Magari sara' anche considerata "provocatoria".
Provo, comunque, a porla lo stesso :-)

giusto approccio!
 

In breve, in diverse mailing list di GIS ho trovato spesso la richiesta da parte dei rispettivi utenti di poter aprire dei progetti GIS creati e salvati tramite applicazioni Gis proprietarie.
Ogni volta, veniva spiegato, giustamente, dai rispetti sviluppatori che questo non e' possibile.
La motivazione principale addotta era che il codice dei progetti salvati da applicazioni proprietarie viene tenuto nascosto per motivi commerciali e di brevetti.

Per arrivare al dunque, io ho provato a salvare un progetto semplicissimo creato con gvSIG versione 1.9 (installato su Windows xp).
In tale progetto e' presente semplicemente uno shapefile senza nessuna simbologia aggiuntiva.
Ho provato ad aprire tale progetto con Qgis ma, naturalmente, come era gia' prevedibile, ho "notato" che non e' possibile.
Naturalmente, avrei potuto fare anche il procedimento opposto per "scoprire" che gvSIG non apre i progetti di Qgis.

La mia domanda "ingenua" e' se, a voi, questo sembra normale?

sì (almeno secondo la mia esperienza)
 
Capisco che ci sono moltissime motivazioni per questa incompatibilita'.
Ad esempio mi verra' spiegato che i gruppi di sviluppo sono diversi.
Che i linguaggi di programmazione sono diversi (C++, Java ecc).
Che anche le funzionalita' presenti nei diversi software GIS open-source sono spesso molto diverse tra loro.
Esempio, soprattutto, la simbologia che puo' essere piu' o meno complessa in una applicazione rispetto ad un'altra.

Io, tuttavia, resto pero' un po' "rattristito" da questa incompatibilita' tra software Gis open-source.

che comunque esiste tal quale anche in ambito proprietario
 
Dico questo perche' se i progetti salvati dai vari software GIS open-source fossero compabili tra loro si potrebbe utilizzare il software A perche' presenta una certa opzione che non ha il software B.
Potrei quindi salvare il progetto del software A ed aprirlo nel software B che ha una opzione che non ha il software A e cosi' via.
In breve, si eviterebbe una duplicazione degli sforzi che va a tutto svantaggio degli utenti GIS finali.
Tale duplicazione, paradossalmente, avvantaggia, gli applicativi commerciali in quanto rallenta il successo degli applicativi GIS liberi.

non la vedo in questi termini. come detto, non è che il mondo proprietario sia fatto di soluzioni che parlano in modo trasparente.
 
L'aspetto "triste" e' che tale incompatibilita' a volte sembra voluta.
Nel senso che, anche gli applicativi GIS open-source, cercano, per motivi compresibilissimi, di strapparsi gli utenti tra loro.

questo è uno spunto interessante, e da coltivare

In breve, sarebbe bello attuare quello che si sta promuovendo con il formato ODF.
Grazie al successo inarrestabile di OpenOffice, tale formato, si sta lentamente affermando per gli applicativi open-source per l'Ufficio.

Voi cosa ne pensate?

difficile riportare tutto a un unico formato. ci penso meglio nel fine settimana, ma ti invito a non vedere la cosa come "triste". è, semplicemente, un'area di lavoro (e anche di ricerca).

un saluto!

andrea giacomelli
http://www.pibinko.org
 

Cordiali saluti

Silvio Grosso



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Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti.
I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente
le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.


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