perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Ely Parker


Il giorno 11/09/15 11:30, "Sandro Santilli" <[hidden email]> ha scritto:

>On Fri, Sep 11, 2015 at 11:11:03AM +0200, Salvo caligiore wrote:
>
>> Come faccio ad essere sicuro che un foglio non abbia subito cambiamenti
>> dall¹oggi al domani? La data nei files può essere cambiata anche
>> manualmente.
>
>Per questo esistono le firme digitali.
>Ogni modifica rende invalida la firma.
>
>--strk;


Certo ed esistono anche i certificati X.509  per le istituzioni (anche le
firme digitali sostanzialmente lo sono), ma appunto il file semplice cxf
non è certificato di per se e *a mio parere* non ha senso che lo
certifichi un professionista (ma non so come funzioni) in quanto non è il
proprietario della banca dati , può farlo lo stato magari direttamente
online e su questo servizio chiedere  una tassa di servizio


Ha piu senso che chiedere soldi per un file che magari serve solo per
controllare dove è il confine del proprio terreno  o dove è il confine
della strada o solo perché  mi piace vedere come è suddiviso il territorio





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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Alessandro Sarretta
In reply to this post by Sieradz
Il tuo discorso cozza del tutto con il concetto di Open Data... ed è una visione veramente limitata dell'utilizzo di dati pubblici (in particolar modo geografici).
Hai presente tutti i portali open data italiani e mondiali? Non presumono che l'uso sia professionale e lucrativo, ti danno la libertà di farci quello che vuoi, sia farci soldi con servizi aggiunti o qualunque altra cosa, sia stamparti una mappa da appendere in camera, discutere di inquinamento dell'aria con gli amici, stampare una mappa del tuo quartiere ecc.
E spesso sono dati e servizi ad altissimo valore.
Quello che si presume è che l'apertura (accesso e riutilizzo) del dato permetta di aumentarne il valore e i servizi sullo stesso.
Il discorso anti-costituzionale poi, lo vedo veramente privo di senso...
Il discorso sui furbacchioni mi fa pensare che a te vada bene così, o che non ti interessa per niente migliorare le cose... (ma forse diciamo che ho interpretato male). Io non ragiono così.

Ale

On 11/09/2015 12:35, Sieradz wrote:
Se tu Stato mi offri un servizio ad alto valore aggiunto come una mappa
catastale, io cittadino non ho il diritto di degradarla a poster da
appendere in bagno, quindi te la pago il giusto, perchè si presume che io ne
farò un uso professionale, ergo lucrativo.

Quanto alla "modica dose", ripeto, tu in Italia non puoi darla, poichè siamo
un popolo di furbacchioni, punto.

Inoltre sarebbe anti-costituzionale, e mi spiego con un'iperbole: io tecnico
sfrutterei quel servizio "pubblico" per far cassa, mentre la mia vicina di
casa (rimbambita da tronisti, nani & ballerine della tv generalista) che
paga le mie stesse tasse, non saprebbe che farsene... :)




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View this message in context: http://gfoss-geographic-free-and-open-source-software-italian-mailing.3056002.n2.nabble.com/perche-non-mandiamo-una-petizione-per-ottenere-le-mappe-catastali-gratuitamente-tp7593734p7593811.html
Sent from the Gfoss -- Geographic Free and Open Source Software - Italian mailing list mailing list archive at Nabble.com.
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Alessandro Sarretta

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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

stefano campus
Administrator
In reply to this post by Sieradz
- la consultazione dei dati catastali realtivi all'immobile/terreno di cui sei titolare è gratuita!

- le regioni sono l'intermediario tra comuni e AdE per l'esposizione di servizi (progetto SIGMATER). in piemonte, i comuni che aderiscono al progetto sigmater hanno fogli e particelle già nel sistema di riferimento WGS84 UTM 32N (anche in download.

- l'aggiornamento del dato catastale (geografico) secondo me DEVE rimanere in capo a AdE. esistono già procedure per l'aggiornamento catastale che, visto che su di esso si basa di fatto il vivere insieme, non può basarsi sul  VGI [1] .

- il fatto che l'accesso sia a pagamento non è un capriccio del direttore dell'AdE, ma si basa su norme di livello alto (leggi e decreti) e non regolamenti o circolari (art. 6 in [2] [2bis])

- il trentino alto adige nell'ambito catastale fa quello che vuole perchè il suo catasto non fa parte del catasto italiano [3] [4] e quindi decide tutto quello che vuole. i comuni che espongono servizi catastali compiono di fatto un illecito amministrativo e potrebbero esser citati per danno erariale. abbiamo esempi di comuni ai quali l'AdE ha imposto la chiusura del servizio (a memoria mi sembra di ricordare il comune di jesi, qualche anno, ma potrei sbagliare, il cui servizio è durato lo spazio di un mattino).

- come già fatto notare da qualcuno, il sistema di impianto dei fogli ha fatto sì che non esista (perchè forse allora non interessava, non saprei) continuità topologica tra fogli. in piemonte esistono più di 540 piccoli
sistemi d’asse (oltre a due  origini  di  grande  estensione) [5]. ecco perchè diventa quindi impossibile l'adozione diretta del perimetro "esterno" dei Fogli di un comune per derivarne i confini comunali.

- come ha già ricordato qualcuno, AgID ha già evidenziato nell'Agenda nazionale per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico 2014 [6] la richiesta da parte della "società civile", il dataset "Mappe catastali", descritto come "Dataset tematico vettoriale della proprietà fondamentale per la gestione del territori". (appendice III, pagina 26).

- Grigliati IGM. l'Associazione GFOSS.it è stata chiamata nella primavera scorsa per un'audizione informale presso la Commissione Difesa della Camera dei Deputati per avvalorare una risoluzione presentata da membri della commissione stessa avente il fine di spingere il governo ad impegnarsi con IGM per la trasformazione in open data dei grigliati di trasformazione e della banca dati località. (rimando al thread per i dettagli [7] [8].
successivamente anche IGM è stato convocato per un'audizione e, in soldoni, la risposta è stata che a) esiste una normativa che obbliga gli enti militari a vendere i propri prodotti, b) il CAD non si applica all'informatizzazione di enti che hanno a che fare con sicurezza e difesa.
pertanto il testo della risoulzione è stato cambiato come in [9] che vi invito a leggere per avere i riferimenti corretti di cui ai due punti che ho appena scritto.

s.

_______________

[1] https://en.wikipedia.org/wiki/Volunteered_geographic_information

[2] http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Consultare+dati+catastali+e+ipotecari/Visura+catastale/Normativa+Prassi+Scheda+visura+catastale/Territorio+decreto+legge+16+02032012/decreto+16+del+02032012.pdf

[2bis] http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto-legge:2012-03-02;16

[3] http://www.uffstampa.provincia.tn.it/csw/c_stampa.nsf/#comunicato&id=104f2fac2e6bbeaac1257e4c002a469d

[4] https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_catastale_tavolare

[5] http://atti.asita.it/ASITA2011/Pdf/276.pdf

[6] http://www.agid.gov.it/sites/default/files/documenti_indirizzo/agendanazionalepatrimioniopubblico2014.pdf

[7] http://gfoss-geographic-free-and-open-source-software-italian-mailing.3056002.n2.nabble.com/Grigliati-IGM-et-similia-se-ne-occupa-il-Parlamento-Commissione-Difesa-td7592195.html

[8] http://lists.gfoss.it/pipermail/gfoss/2015-April/037097.html

[9]  https://www.dropbox.com/s/asq7eizvfwt24ys/TESTO%20RISOLUZIONE%20_GRIGLIATI_nuovo%20testo_-2.pdf?dl=0
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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Ely Parker
In reply to this post by Sieradz


Il giorno 11/09/15 12:35, "Sieradz" <[hidden email]> ha scritto:

>/
>Alessandro Sarretta wrote
>> Sì che esiste. Significa che lo puoi usare solo per uso personale o di
>> studio...
>> Se a me piace appenderlo in camera o farci ragionamenti come quelli di
>> Luigi Pirelli non vedo il collegamento con il lucro...
>
>/
>Se tu Stato mi offri un servizio ad alto valore aggiunto come una mappa
>catastale, io cittadino non ho il diritto di degradarla a poster da
>appendere in bagno, quindi te la pago il giusto, perchè si presume che io
>ne
>farò un uso professionale, ergo lucrativo.

Quindi quando io comincio ad usare diversi fogli per sperimentare  il
livello di georeferenziazione  delle mappe ad "alto valore aggiunto² senza
che me ne venga un soldo, magari solo per uno per scrivere questo post

 http://www.paraparlando.com/aste_mercatino_e_notizie_utili/mappe_catastali
_dxf_su_mappe_di_google_con_qgis_usando_i_punti_fiduciali_8395.0.html


Ho degradato l¹uso, e se voglio fare piu esperimenti pur non guadagnandoci
devo pagare un botto


>
>Quanto alla "modica dose", ripeto, tu in Italia non puoi darla, poichè
>siamo
>un popolo di furbacchioni, punto.
>
>Inoltre sarebbe anti-costituzionale, e mi spiego con un'iperbole: io
>tecnico
>sfrutterei quel servizio "pubblico" per far cassa, mentre la mia vicina di
>casa (rimbambita da tronisti, nani & ballerine della tv generalista) che
>paga le mie stesse tasse, non saprebbe che farsene... :)


Quindi poniamo  l¹ipotesi se un privato con i soldi si fa fa raccolta di
tutti i dati catastali d¹italia  e  poi li rivenda ad un prezzo piu
contenuto di quello che lo offre lo stato e magari quando può se li fa
scaricare dall¹amico del comune questo invece è piu giusto e
costituzionale?( ogni riferimento a situazioni esistenti e verificabili su
internet e puramente voluto)


 Poi scusami che ragionamento è le mappe catastali sono un servizio ad
alto valore aggiunto che lo stato  deve farsi pagare? Non è un azienda che
deve mirare al profitto lo stato
E perché non dovrebbe chiederlo allora per gli altri open data ? Anche gli
altri dati sono  al alto valore aggiunto perché le mappe catastali si e
gli altri dati no?


Lo stato con una legge dice che vuole rilasciare tutto in open data  per
favorire lo scambio, etc etc  dall¹altro i dati piu interessanti  li tiene
per se?


Io la vedo così lo stato prima ti faceva pagare le mappe catastali perché
andavano stampati su carta dovevi far perdere tempo per ricerche a
personale dello stato che veniva pagato quindi chiedeva una tassa per
ripagare questi costi non per fare profitto e non per la conservazione e
la manutenzione di quei dati quelle sono assicurate dalle tasse generiche
(anche perché il catasto serve appunto allo STATO per farsi pagare i
tributi)
Ora tutto è tutto digitale e le copie hanno un costo zero , l¹unico costo
è quello della conservazione e manuntenzione dei server e dei dati stessi
e la necessità di quel costo per il mero dato non ha senso.
La verità , a mio parere, è che la digitalizzazione e l¹imposizione delle
tasse sul catasto è avvenuta nel 2003 mentre il CAD che ha scelto gli open
data è del 2005 e siccome è difficile cambiare delle regole già scritte si
preferisce trovare giustificazioni tampone che generano burocrazia.






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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Ely Parker
In reply to this post by Alessandro Sarretta


Da: Alessandro Sarretta <[hidden email]>
Data: venerdì 11 settembre 2015 12:45
A: <[hidden email]>
Oggetto: Re: [Gfoss] perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Il tuo discorso cozza del tutto con il concetto di Open Data... ed è una visione veramente limitata dell'utilizzo di dati pubblici (in particolar modo geografici).
Hai presente tutti i portali open data italiani e mondiali? Non presumono che l'uso sia professionale e lucrativo, ti danno la libertà di farci quello che vuoi, sia farci soldi con servizi aggiunti o qualunque altra cosa, sia stamparti una mappa da appendere in camera, discutere di inquinamento dell'aria con gli amici, stampare una mappa del tuo quartiere ecc.

___

Concordo pienamente

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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

stefano campus
Administrator
In reply to this post by Ely Parker
Ely Parker wrote
Quindi poniamo  l¹ipotesi se un privato con i soldi si fa fa raccolta di
tutti i dati catastali d¹italia  e  poi li rivenda ad un prezzo piu
contenuto di quello che lo offre lo stato e magari quando può se li fa
scaricare dall¹amico del comune questo invece è piu giusto e
costituzionale?( ogni riferimento a situazioni esistenti e verificabili su
internet e puramente voluto)
valgono meno di zero. anzi, chissà, potrebbe anche configurarsi come truffa.
usufruisci della fontana di trevi, anche sfruttandone commercialmente l'immagine? la puoi vendere?

Ely Parker wrote
Ora tutto è tutto digitale e le copie hanno un costo zero , l¹unico costo
è quello della conservazione e manuntenzione dei server e dei dati stessi
e la necessità di quel costo per il mero dato non ha senso.
e ti pare poco?

s.






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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Ely Parker
In reply to this post by stefano campus



Il giorno 11/09/15 12:56, "stefano campus" <[hidden email]> ha scritto:

>- la consultazione dei dati catastali realtivi all'immobile/terreno di cui
>sei titolare è gratuita!

Per le visure non ti da la visione delle mappe ed è di quello che stiamo
parlando


>
>- le regioni sono l'intermediario tra comuni e AdE per l'esposizione di
>servizi (progetto SIGMATER). in piemonte, i comuni che aderiscono al
>progetto sigmater hanno fogli e particelle già nel sistema di riferimento
>WGS84 UTM 32N (anche in download.


In piemonte Š. In sicila la situazione è ben diversa, cassini soldner
(fortunatamente come origini rispetto al piemonte) dappertutto e gauss
boaga sui fiduciali delle coste

Se chiedi un informazione a parte al sit regionale nessuno ti risponde ,
il sit regionale (che funzionava discretamente) è collassato in estate
perché sembra si erano guastati i condizionatori, il personale mi sembra
sia stato tagliato grazie ad una mobilitazione capitanata da andrea
borruso  hanno riattivato il tutto.



>
>- l'aggiornamento del dato catastale (geografico) secondo me DEVE rimanere
>in capo a AdE. esistono già procedure per l'aggiornamento catastale che,
>visto che su di esso si basa di fatto il vivere insieme, non può basarsi
>sul
>VGI [1] .


Concordo in pieno

>
>- il fatto che l'accesso sia a pagamento non è un capriccio del direttore
>dell'AdE, ma si basa su norme di livello alto (leggi e decreti) e non
>regolamenti o circolari (art. 6 in [2] [2bis])


Infatti bisogna cambiare le leggi



>
>abbiamo esempi di comuni ai quali l'AdE ha imposto la chiusura del
>servizio
>(a memoria mi sembra di ricordare il comune di jesi, qualche anno, ma
>potrei
>sbagliare, il cui servizio è durato lo spazio di un mattino).


Questo però dimostra che l¹ade vuole continuare a tenere chiusi i propri
dati, perché evidentemente ritiene che fra gli scopi istituzionali degli
enti non ci sia la divulgazioni di questi dati, ma a questo punto a che
servono questi dati?


>
>- come già fatto notare da qualcuno, il sistema di impianto dei fogli ha
>fatto sì che non esista (perchè forse allora non interessava, non saprei)
>continuità topologica tra fogli. in piemonte esistono più di 540 piccoli
>sistemi d¹asse (oltre a due  origini  di  grande  estensione) [5]. ecco
>perchè diventa quindi impossibile l'adozione diretta del perimetro
>"esterno"
>dei Fogli di un comune per derivarne i confini comunali.


Ma la cosa che mi chiedo è perché non venga finalmente fatta una
catalogazione di questi sistemi d¹asse sono numero finito non infinito,
comprendo che prima era difficile ma al giorno si può fare facilmente e
perché non venga inserito nei cxf l¹origine aiuterebbe tantissimo anche
nella possibile transizione in un sistema unico piu moderno

Però grazie delle informazioni sono molto utili :-)  


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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Ely Parker
In reply to this post by stefano campus


Il giorno 11/09/15 13:21, "stefano campus" <[hidden email]> ha scritto:

>Ely Parker wrote
>> Quindi poniamo  l¹ipotesi se un privato con i soldi si fa fa raccolta di
>> tutti i dati catastali d¹italia  e  poi li rivenda ad un prezzo piu
>> contenuto di quello che lo offre lo stato e magari quando può se li fa
>> scaricare dall¹amico del comune questo invece è piu giusto e
>> costituzionale?( ogni riferimento a situazioni esistenti e verificabili
>>su
>> internet e puramente voluto)
>
>valgono meno di zero. anzi, chissà, potrebbe anche configurarsi come
>truffa.
>usufruisci della fontana di trevi, anche sfruttandone commercialmente
>l'immagine? la puoi vendere?


Beh questa è la situazione attuale non so se è una truffa ma sta di fatto
che ci che lo fa e lo fa ora non quando saranno libere, e se le mappe sono
giuste  perché io cittadino devo pagare di pià quando posso pagare di meno?


 l’esempio che fai non è pertinente tu non puoi vendere la fontana di
trevi ma puoi farne una copia o no? Mi risulta che la puoi fare anche in
miniatura e rivenderla ne devi pagare i diritti forse ?

Se vuoi vendere foto della fontana di trevi  devi pagare qualche diritto ,
ma se vuoi fargli foto a scopo amatoriale o di studio ne hai tutto il
diritto

Quindi non capisco il senso della tua obiezione scusami




>
>
>Ely Parker wrote
>> Ora tutto è tutto digitale e le copie hanno un costo zero , l¹unico
>>costo
>> è quello della conservazione e manuntenzione dei server e dei dati
>>stessi
>> e la necessità di quel costo per il mero dato non ha senso.
>
>e ti pare poco?
>
>s.


Cosa il costo dei server? Senti se il pagamento del costo dei server di
una risorsa pubblica, già finanziata per i suoi scopi dai soldi dei
contribuenti, deve essere servire a giustificare l’imposizione di un altro
tributo sul servizio allora scusami wikipedia , sourgeforge, git  e tante
iniziative private sono a maggior ragione giustificate a imporre tariffe
ai loro  servizi, allora l’azienda della stampante di Richard Stalman che
gli chiese i soldi per le specifiche per costruire i nuovi driver era
giustificatissima, allora che senso ha parlare di open ?

d’accordo che free non significa gratis ma si paga il lavoro umano no il
fatto che un dato esiste


>


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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

geodrinx
In reply to this post by Ely Parker
Salve Salvo  :)

Ma la cosa che mi chiedo è perché non venga finalmente fatta una
catalogazione di questi sistemi d¹asse sono numero finito non infinito,
comprendo che prima era difficile ma al giorno si può fare facilmente e
perché non venga inserito nei cxf l¹origine aiuterebbe tantissimo anche
nella possibile transizione in un sistema unico piu moderno

se puo' interessare (ovviamente interesserà ai topografi  :)  ho scritto un programma python che si chiama "CassiniSolver"  :)   che dato il codice catastale del comune produce tutti i file PRJ di referenziazione di tutti i fogli del comune, nel caso in cui siano in coordinate originali  Cassini Soldner.

Dai test da me effettuati, i risultati sono stupefacenti.  :)

Se qualcuno vuole partecipare ai miei test, mi faccia sapere (possibilmente in privato, per non tediare la lista ).
Mi occorrono fogli in coordinate Cassini Soldner, di qualunque posto d'Italia, in formato SHP.
Volendo, mi basta anche il nome del foglio, e posso condividere l'equivalente PRJ.
Per evitare di perdere tempo reciproco, le coordinate CassiniSoldner si riconoscono dai valori di X, inferiori a 1 milione.


Ne parleremo sempre a Lecco.

A presto

Roberto



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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

stefano campus
Administrator
In reply to this post by Ely Parker
quello che forse maldestramente volevo dire è che il dato catastale, avente rilevanza giuridica e probatoria di un qual certo peso DEVE, secondo me, essere rilasciata solo dal titolare del dato o in ogni caso distribuito da un ente che abbia titolo a farlo.

per i costi che un'infrastruttura geografica ha, secondo me, è perfettamente non solo legittimo (per quello basta una norma) ma anche "moralmente"  giusto chiedere un corrispettivo.

s.
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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Ely Parker


Il giorno 11/09/15 15:03, "stefano campus" <[hidden email]> ha scritto:

>quello che forse maldestramente volevo dire è che il dato catastale,
>avente
>rilevanza giuridica e probatoria di un qual certo peso DEVE, secondo me,
>essere rilasciata solo dal titolare del dato o in ogni caso distribuito da
>un ente che abbia titolo a farlo.


Se è necessario solo la rilevanza giuridica e probatoria perché non far
pagare solo quello con file firmato digitalmente dall¹agenzia del
territorio mentre per tutti gli usi in cui la rilevanza giuridica e
probatoria  NON è necessaria, lasciare il libero download e possibilità di
copia




>?
>per i costi che un'infrastruttura geografica ha, secondo me, è
>perfettamente
>non solo legittimo (per quello basta una norma) ma anche "moralmente"
>giusto chiedere un corrispettivo.
>
>s.
>
Scusa mi fai un esempio dei costi di cui stai parlando?

Perché
 1) l¹infrastruttura geografica attualmente non c¹è , il sistema di
download per i comuni delle mappe catastali non è un gis, ma solo un
download di files specifici.

2) i costi comprendono server e personale non capisco perché sia
moralmente giusto chiedere sti soldi per i dati catastali , e non per la
gazzetta ufficiale , oppure per le mappe tematiche dei sit per sentenze di
tribunale perché proprio le mappe catastali è giusto che siano pagate il
resto no?

3) una volta che si pagano sti dati  posso fare tutte le copie che voglio?
Ci posso fare quello che voglio anche stamparli e appendermeli nel cesso?

>


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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Andrea Peri
In reply to this post by geodrinx
Possibile che basti tale riferimento ?
Anche l'utm ha valori di x inferiori al milione.


Il 11/09/2015 14:50, Geo DrinX ha scritto:
> Per evitare di perdere tempo reciproco, le coordinate CassiniSoldner
> si riconoscono dai valori di X, inferiori a 1 milione.

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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Andrea Peri
In reply to this post by Ely Parker
A quello che saprei io
La posta certificata certifica solo la ricezione del messaggio.
Non il suo contenuto.
E comunque si parla di allegati di dimensioni considerevolmente
superiore al massimo ammissibile da un invio in posta certificata.

Anche perche' quando si paga un accounti di posta certificata ce
qualcuno che deve archiviare e conservare il messaggio. Per cui si
supererebbe presto i limiti di capacita' e quindi altri costi occulti
per chi dovrebbe invece risparmiare.

Per me l'invio di dati vettoriali tramite posta certificata non
funzionerebbe proprio.

A.

Il 11/09/2015 15:49, Salvo caligiore ha scritto:

>
> Il giorno 11/09/15 15:03, "stefano campus" <[hidden email]> ha scritto:
>
>> quello che forse maldestramente volevo dire è che il dato catastale,
>> avente
>> rilevanza giuridica e probatoria di un qual certo peso DEVE, secondo me,
>> essere rilasciata solo dal titolare del dato o in ogni caso distribuito da
>> un ente che abbia titolo a farlo.
>
> Se è necessario solo la rilevanza giuridica e probatoria perché non far
> pagare solo quello con file firmato digitalmente dall¹agenzia del
> territorio mentre per tutti gli usi in cui la rilevanza giuridica e
> probatoria  NON è necessaria, lasciare il libero download e possibilità di
> copia
>
>
>
>
>> ?
>> per i costi che un'infrastruttura geografica ha, secondo me, è
>> perfettamente
>> non solo legittimo (per quello basta una norma) ma anche "moralmente"
>> giusto chiedere un corrispettivo.
>>
>> s.
>>
> Scusa mi fai un esempio dei costi di cui stai parlando?
>
> Perché
>   1) l¹infrastruttura geografica attualmente non c¹è , il sistema di
> download per i comuni delle mappe catastali non è un gis, ma solo un
> download di files specifici.
>
> 2) i costi comprendono server e personale non capisco perché sia
> moralmente giusto chiedere sti soldi per i dati catastali , e non per la
> gazzetta ufficiale , oppure per le mappe tematiche dei sit per sentenze di
> tribunale perché proprio le mappe catastali è giusto che siano pagate il
> resto no?
>
> 3) una volta che si pagano sti dati  posso fare tutte le copie che voglio?
> Ci posso fare quello che voglio anche stamparli e appendermeli nel cesso?
>
>
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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Sieradz
In reply to this post by geodrinx
Geodrinx wrote
le coordinate CassiniSoldner si riconoscono dai valori di X, inferiori a 1 milione

Di norma le coordinate CS sono nell'ordine di 10^4, ossia decine di km, proprio perche' trattasi di SR locale ad alta densita' di origini.

Invece non ho mai visto CS fra i centomila ed il milione: Roby, potresti allegarci un esempio di queste mega-coordinate?
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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

a.furieri
On Fri, 11 Sep 2015 10:40:54 -0700 (MST), Sieradz wrote:
> Invece non ho mai visto CS fra i centomila ed il milione: Roby,
> potresti
> allegarci un esempio di queste mega-coordinate?
>

guarda che avere la X compresa nel range tra 10^5 e 10^6 rappresenta
di gran lunga il caso piu' comune e frequente, visto che e' la scelta
standard per tutti gli SRS della popolarissima famiglia UTM.

casomai e' decisamente eccezionale il vecchio GaussBoags Roma 1940 che
usava un false easting di ben 1.500 Km che faceva conseguentemente
finire tutte le X nel range > 10^6

queste p.es. sono le coodinate di un punto posto su Firenze tradotte
negli SRS di uso piu' comune: come puoi verificare facilmente e' solo
il GB che fa razza a se stante.

4326 - WGS 84
POINT(11.24626 43.77925)

3003 - Monte Mario / Italy zone 1
POINT(1680790.695833 4849823.138481)

3064 - IGM95 / UTM zone 32N
POINT(680760.322868 4849807.30474)

23032 - ED50 / UTM zone 32N
POINT(680844.901375 4850004.323518)

32632 - WGS 84 / UTM zone 32N
POINT(680760.322868 4849807.30474)

25832 - ETRS89 / UTM zone 32N
POINT(680760.322869 4849807.304622)


ciao Sandro
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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Sieradz
a.furieri wrote
guarda che avere la X compresa nel range tra 10^5 e 10^6 rappresenta
di gran lunga il caso piu' comune e frequente, visto che e' la scelta standard per tutti gli SRS della popolarissima famiglia UTM


Caro Sandro, ti sei evidentemente distratto, non capendo che stiamo parlando di coordinate CS (Cassini-Soldner) il cui ordine di grandezza non va oltre il 10^4, mentre non mi risultano mappe catastali aventi coordinate CS a 6 cifre, a meno che Roberto ce ne faccia vedere una...

:)
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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

a.furieri
On Fri, 11 Sep 2015 11:38:20 -0700 (MST), Sieradz wrote:

> Caro Sandro, ti sei evidentemente distratto, non capendo che stiamo
> parlando
> di coordinate CS (Cassini-Soldner) il cui ordine di grandezza non va
> oltre
> il 10^4, mentre non mi risultano mappe catastali aventi coordinate CS
> a 6
> cifre, a meno che Roberto ce ne faccia vedere una...
>
> :)
>

yep :-D
io ho semplicemente soffermato la mia attenzione su questa frase:

> Invece non ho mai visto CS fra i centomila ed il milione
>

ed ho immediatamente assunto che CS = Coordinate System :-D
(sorry for any misunderstanding; le sigle a volte sono ingannevoli)

ciao Sandro


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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Sieradz
This post was updated on .
a.furieri wrote
CS = Coordinate System  - (sorry for any misunderstanding)

Tranquillo, tutto ok :)

Per inciso, l'acronimo anglosassone a cui alludi non e' CS, bensi' CRS (Coordinate Reference System).

@ Geodrinx

Potresti mandarmi (via email) la beta del plugin che genera i corretti PRJ catastali?

Se davvero hai codificato tutte e 31 le Grandi Origini, promuoviamo una mozione al Presidente Mattarella per farti avere il Cavalierato del Lavoro (altro che al Berlusca...)
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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Andrea Peri
vado parzialmente OT visto che parlo di software Free ma non GFoss.

In questa pagna ricchissima di contenuti,
http://www.centrointerregionale-gis.it/

se scorri in fondo, troverai una citazione con link al software
diconversione coordinate "Convergo".
Commissionato dal CISIS-CPSG e realizzato dall' Ing. Virgilio Cima.

Se cliccki sull'immagine relativa alla versione "senza grigliati integrati",

potrai scaricare tale software.

Il software (gira solo su windows)

La parte interessante di questo software e che contiene +
le origini di tutti i sistemi catastali conosciuti.

Per vederli cliccka sul pulsante "Sistema Catastale".

A.


Il 11 settembre 2015 22:33, Sieradz <[hidden email]> ha scritto:

> /
> a.furieri wrote
>> CS = Coordinate System  - (sorry for any misunderstanding)
>
> /
> Tranquillo, tutto ok :)
>
> Per inciso, l'acronimo anglosassone a cui alludi non e' CS, bensi' CRS
> (Coordinate Reference System).
>
> *@ Geodrinx*
>
> Potresti mandami (via email) la beta del plugin che genera i corretti PRJ
> catastali?
>
> Se davvero hai codificato tutte e 31 le Grandi Origini, promuoviamo una
> mozione al Presidente Mattarella per farti avere il Cavalierato del Lavoro
> (altro che al Berlusca...)
>
>
>
> --
> View this message in context: http://gfoss-geographic-free-and-open-source-software-italian-mailing.3056002.n2.nabble.com/perche-non-mandiamo-una-petizione-per-ottenere-le-mappe-catastali-gratuitamente-tp7593734p7593848.html
> Sent from the Gfoss -- Geographic Free and Open Source Software - Italian mailing list mailing list archive at Nabble.com.
> _______________________________________________
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> http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
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> I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
> 750 iscritti al 18.3.2015



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Andrea Peri
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Re: perchè non mandiamo una petizione per ottenere le mappe catastali gratuitamente

Andrea Peri
Ho dimenticato di aggiungere che la finestra che mostra la lista dei
sistemi catastali riporta , molto correttamente, anche i valori di
coordiate del punto corrispondente.
Per cui scorrendola potete confrontare tali valori con quelli del
plugin e accertarvi se ci sono difformità.

A.


Il 11 settembre 2015 22:56, Andrea Peri <[hidden email]> ha scritto:

> vado parzialmente OT visto che parlo di software Free ma non GFoss.
>
> In questa pagna ricchissima di contenuti,
> http://www.centrointerregionale-gis.it/
>
> se scorri in fondo, troverai una citazione con link al software
> diconversione coordinate "Convergo".
> Commissionato dal CISIS-CPSG e realizzato dall' Ing. Virgilio Cima.
>
> Se cliccki sull'immagine relativa alla versione "senza grigliati integrati",
>
> potrai scaricare tale software.
>
> Il software (gira solo su windows)
>
> La parte interessante di questo software e che contiene +
> le origini di tutti i sistemi catastali conosciuti.
>
> Per vederli cliccka sul pulsante "Sistema Catastale".
>
> A.
>
>
> Il 11 settembre 2015 22:33, Sieradz <[hidden email]> ha scritto:
>> /
>> a.furieri wrote
>>> CS = Coordinate System  - (sorry for any misunderstanding)
>>
>> /
>> Tranquillo, tutto ok :)
>>
>> Per inciso, l'acronimo anglosassone a cui alludi non e' CS, bensi' CRS
>> (Coordinate Reference System).
>>
>> *@ Geodrinx*
>>
>> Potresti mandami (via email) la beta del plugin che genera i corretti PRJ
>> catastali?
>>
>> Se davvero hai codificato tutte e 31 le Grandi Origini, promuoviamo una
>> mozione al Presidente Mattarella per farti avere il Cavalierato del Lavoro
>> (altro che al Berlusca...)
>>
>>
>>
>> --
>> View this message in context: http://gfoss-geographic-free-and-open-source-software-italian-mailing.3056002.n2.nabble.com/perche-non-mandiamo-una-petizione-per-ottenere-le-mappe-catastali-gratuitamente-tp7593734p7593848.html
>> Sent from the Gfoss -- Geographic Free and Open Source Software - Italian mailing list mailing list archive at Nabble.com.
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>> http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
>> Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti.
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